Maeder e Basili: da Selfridges, Disneyland dello shopping, alla resilienza dei multimarca
Quali le sfide future che la distribuzione italiana e internazionale si troverà ad affrontare? Molte risposte a questa domanda sono arrivate al nostro convegno dal confronto tra due personalità di spicco del settore: André Maeder (ceo di Selfridges) e Maura Basili (presidente di Camera Buyer Italia). Maeder è un insider che ha operato in moltissime realtà di moda, da gruppi internazionali come Boss fino ai principali department store, iniziando la sua carriera da Harrods a Londra, fino a ricoprire ruoli apicali per molte insegne come KaDeWe a Berlino, per citare una delle più prestigiose, e per poi ritornare a Londra nella posizione attuale. È a capo di un gigante della distribuzione che conta tre insegne e 18 negozi in tre Paesi tra UK, Irlanda e Paesi Bassi. Selfridges è di proprietà per il 60% di Central Group, gruppo thailandese della famiglia Chirathivat, e per il 40% di Public Investment Fund, fondo dell’Arabia Saudita. Central Group da solo ha un fatturato di circa 7 miliardi di dollari e conta 40 negozi, tra i quali Rinascente, Globus e Illum.
Quanto a Maura Basili, ha introdotto alcuni cambiamenti chiave da quando è a capo di Camera Buyer, associazione dei dettaglianti d’alta gamma, in rappresentanza di 500 punti vendita italiani, che danno lavoro a 6mila persone e realizzano complessivamente 3 miliardi di euro di fatturato l’anno. Continua a leggere