VIVETTA, DESIGNER CHE NELLE FIABE CERCA L’ORDINE

Dal nero ai colori più sgargianti, come il giallo e il rosa, dominano la passerella nella quale il surrealismo, tipico di Vivetta, trasforma la città di Milano in una fiaba. Troviamo applicazioni di cuori e farfalle sugli abiti, tessuti delicati come l’organza e la seta e gentili accessori che donano alle modelle un tocco fiabesco. È un omaggio al surrealismo degli anni ’20 e troviamo ispirazione anche agli anni 50 e 60 per le silhouette vaporose e femminili.

Il fil rouge di tutta la collezione di Vivetta sono il sogno e il surrealismo, dove le modelle sembrano delle bambole dal volto di porcellana incorniciato da deliziosi accessori. Piccoli fiori decorano e incorniciano il viso delle giovani donne. Abiti dalle sembianze morbide e fluttuanti avvolgono i corpi. Calze bianche e scarpe semplici ma d’impatto riportano le modelle a una sembianza quasi bucolica.

La sfilata ss2020 che si è svolta a Milano è stata strabiliante, surrealismo allo stato puro dove ancora una volta spicca l’eleganza creativa di Vivetta. Sembrava di stare all’interno di una fiaba, ricordava quasi Alice nel paese delle meraviglie. Abiti con applicati cuori di raso, cappelli con la faccia di gatto, vestiti dai colori sia tenui che fluo sfilano sulla passerella tra sculture bianche che rendono il tutto ancora più fantastico. I colori chiari dominano lo show donando alle modelle un fascino angelico.