“Mood Odyssey”: un modo inaspettato con cui Danilo Paura vuole rappresentare il futuro

Un viaggio metafisico e futuristico ha dato vita alla collezione autunno/inverno 2020 di Danilo Paura, che come sempre ci ha stupiti creando uno show strabiliante. “Mood Odyssey” è un nome che richiama sia il “viaggio” in senso introspettivo attraverso lo scontro e l’incontro di diverse ispirazioni e stati d’animo, sia la figura dell’eroe greco, in grado di trovare sempre nuove soluzioni grazie alle forze della propria volontà e all’esplorazione di la sua stessa mente.

Per tradurre in moda questo naufragio mentale, il brand parte da una piccola capsule collection di prodotti Gildan, come se fosse un foglio bianco, per poi proseguire con il puffer in nylon che presenta un pattern spaziale e una costruzione reversibile, fino a t-shirt e felpe accentuate solamente dal ricamo del Phobos tono su tono, il quale diventa anche un motivo monogram sulla fodera di un cappotto completamente waterproof grazie alla partnership con Molinelli. Ma la protagonista del fashion show è sicuramente la maglieria, sviluppata attraverso diverse tecniche.

In tutta la sfilata il marchio elimina i meri concetti di sartorialità e streetwear, focalizzandosi su un’ode al Made in Italy e un tributo alle radici artistiche della Magna Grecia che oggi rivivono nella contemporaneità.