IL RICICLAGGIO ALLA MODA DI SHUTING QIU

“Se non fossi stata una stilista, il mio sogno sarebbe stato essere una scrittrice. Adoro Virginia Woolf e il suo personaggio è una fonte di ispirazione cui volevo rendere omaggio nella mia collezione.”

Queste sono le parole che Shuting Qiu sceglie per raccontare la sua proposta per la Primavera/Estate 2020, presentata durante la Milano Fashion Week. Una collezione molto british nei tessuti, da quelli si ispirazione maschile come il tartan a quelli floreali più femminili e delicati, ma fortemente influenzata anche dal recente viaggio a Mumbai della designer di origine cinese, con colori e intricati ricami di perline che raccontano le atmosfere dell’India. Una stagione estiva, sottolinea la stilista, con più di un occhio di riguardo nei confronti dell’inquinamento e dell’impatto ambientale: i tessuti realizzati con poliestere riciclato al 100% dalle bottiglie di plastica e le decorazioni, per quanto possibile, frutto di ri-uso, vogliono essere un impegno concreto per promuovere la sostenibilità nel mondo della moda.

Eclettismo puro. Abiti sgargianti e innovativi che hanno portato stupore tra un pubblico. La palette dell’arancio/azzurro domina la collezione e colora i meravigliosi e complicati abiti di Shuting Qiu. Una collezione assolutamente inimitabile e “bizzarra” i cui abiti rispecchiano perfettamente l’animo della stilista.