Beneficienza, E-commerce e Coronavirus

In questa situazione di emergenza non sono solo i grandi nomi e i grandi marchi ad aver aiutato attraverso donazioni e azioni benefiche ma tutto il mondo della moda si sta mobilitando per riuscire ad uscire al meglio da questa situazione di crisi.

La voce si è fatta sentire anche dai numerosi negozianti multimarca, eccellenze italiane e punti di riferimento del lusso moda nelle più belle piazze italiane, che hanno intrapreso azioni benefiche volte ad assistere quanto più possibile, gli ospedali, gli operatori sanitari, la protezione civile, le associazioni di volontariato e le produzioni di materiali necessari per far fronte al virus COVID 19.

Ecco alcune delle iniziative dei negozianti CBI – The Best Shops: Julian Fashion e Vinicio hanno deciso di devolvere l’1% di tutti gli ordini agli ospedali del territorio, Sugar sta appoggiando la USL8 di Arezzo e Galiano  è attivo con il supporto all’azienda ospedaliera Cotugno di Napoli; Anche Spinnaker dona l’1% all’ASL2 di Albenga, Gibot invece, decide di donare il 5% all’INMI Lazzaro Spallanzani di Roma.

Marcos invece riconverte la sua sartoria, che normalmente si occupa della realizzazione e della riparazione di abiti da sposa e cerimonia, in un laboratorio per una piccola produzione di mascherine che vengono distribuite gratuitamente ad associazioni di volontariato della zona.

La maggior parte di e-commerce direzionali targati Camera Buyer Italia – THE BEST SHOPS continuano a lavorare a pieno regime con le dovute misure di sicurezza come da D.L. emanati (alleghiamo alcune foto).

CBI e tutti i suoi negozianti stanno cercando di dare un contributo per aiutare l’Italia e gli Italiani a rialzarsi.

Ricordiamo a tale proposito l’iniziativa #THEBESTSHOPSXTHECAUSE > a questo link sarà possibile ricevere le donazioni per supportare la sanità nazionale.

Seguirà comunicato stampa di chiusura in merito a tutte le iniziative THE BEST SHOPS.