ANGEL CHEN, MARCO RAMBALDI E TIZIANO GUARDINI: UN TRA ORIENTE, SOSTENIBILITA’ E INNOVAZIONE

In questa sfavillante Fashion Week di Milano sfilano numerosi brand emergenti che danno un tocco di novità al mondo della modLa Sfilata di Angel Chen ha stupido il pubblico presentando una collezione innovativa e ricercata.Spruzzi di vernice in colori neon ammorbiditi hanno dato un aspetto artistico a pezzi di denim sbiancato street-savvy, tra cui giacche unisex e pantaloni sciatti, mentre il nylon leggero ha dato un senso di leggerezza a stili sportivi, tra cui giacche a vento e pantaloni sportivi con tasche cargo, ma anche a disegni più inaspettati, come l’abito da tenda ispirato al paracadute punteggiato da cordoncini.Sfila il denim, compaiono pantaloncini da ciclista, picchi di nero e dettagli al neon introducono total look di nappe multicolor. L’effetto è maxi. Qui e là emerge la cifra stilistica playful di Chen che aggiunge vibrazioni psichedeliche e denti di dragone alle calzature, eclettico mix tra sneaker e mule. Ci sono chunky shoe e tese larghissime su cappelli maestosi. La sperimentazione si fa poi tattile e i riflettori si accendono su un nuovo tessuto svedese, il Dyneema composite fabric, impalpabile, lucente e waterproof.

Per la sua seconda sfilata, il ventottenne Marco Rambaldi ha immaginato una donna liberata che abbraccia gli errori della vita. In passerella tutto fa pensare a un viaggio, tra denim e borse da portare a spalla. Il must-have è un semplice cappotto tenuto insieme da un’unica corda, da indossare sopra un abito di maglieria a coste.

Attualità, Ecosostenibilità ed Originalità. Ecco come può essere sinteticamente rappresentata l’anima di Tiziano Guardini, giovane e talentuoso Fashion Designer che ama la natura e la moda, contesti apparentemente antitetici ma al contrario egregiamente armonizzati nelle sue creazioni. In questa sfilata per la SS2019 presentata alla Fashion Week di Milano, troviamo motivi rigati e colorati che donano allo show un tocco di semplicità e unicità.