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    Kralerland, tra verticalità e incanto: boutique e chalet ridisegnano il lusso a Cortina D’Ampezzo

    A Cortina d’Ampezzo, nel cuore delle Dolomiti, Franz Kraler presenta la completa reinvenzione della boutique: 800 mq ripensati da Raumwerk come un percorso immersivo, in cui materiali, superfici e luce trasformano lo shopping in un’esperienza sensoriale e scenografica. L’esperienza si apre tra la quiete morbida dello spazio chiaro e la vibrazione fredda dell’azzurro ghiaccio, un prologo avvolgente e luminoso che accoglie il visitatore in un ambiente ovattato, dove collezioni e installazioni dialogano con la tradizione alpina attraverso un linguaggio contemporaneo.

    Proseguendo, il ritmo cambia: il percorso si stringe in un imbuto di pareti metalliche, superfici fluide in metallo liquido che avvolgono il visitatore con riflessi cangianti e geometrie mutevoli, come una soglia cinematografica che introduce a un nuovo stato percettivo.

    Nelle vetrine, lo store si anima come un vero parco delle meraviglie alpine: funivie in miniatura, palloncini sospesi in tessuti sartoriali, scenografie alpine, campi da sci e tunnel ghiacciati trasformati in oggetti tridimensionali. È il mondo immaginario di Kralerland, dove lo sport diventa mito e ogni elemento intreccia realtà e fantasia, creando un paesaggio immersivo e sorprendente, persino lo spogliatoio in cavallino rosa shocking, animato da scritte e dettagli grafici, trasforma un gesto quotidiano in un momento audace e dichiaratamente social.

    Il secondo accesso dalla terrazza su Corso Italia è pervaso da un’onda luminosa di 34.500 cristalli, realizzato con Luxor Crystal e Lichtwerk,  una volta stellata che guida il visitatore verso il cuore dello store con un bagliore sospeso, quasi astrale. All’esterno, su Corso Italia, una scultura di tre metri raffigurante uno scalatore connette simbolicamente lo store alla verticalità delle Dolomiti, diventando un landmark urbano e anticipando l’arrivo del pubblico internazionale.

    Dal cuore dello store, il racconto continua sulle piste con lo Chalet Franz Kraler – Club Moritzino, sviluppato in collaborazione con l’iconico rifugio dell’après-ski. Musica, gastronomia e rituali esclusivi ampliano l’esperienza, creando un ecosistema in cui retail, gioco e spettacolo si intrecciano.

    Nella spettacolare cornice di Socrepes, ai piedi della Tofana, che ha preso vita lo Chalet Franz Kraler, inaugurato il 6 dicembre, sarà gestito in sinergia con la famiglia Craffonara del leggendario Club Moritzino.

    “Non è solo un ristorante o solo uno Ski-Bar – ci dice Daniela Kraler, assieme a Franz e Alexander, padrini e motori creativi di questo ambizioso e innovativo progetto. – Si tratta piuttosto di un nuovo bellissimo spazio aperto a tutti. Ci saranno eventi privati, mostre, installazioni, collaborazioni con brand di moda e lusso che fondono insieme musica, stile e spettacolo. Lo Chalet è un luogo aperto concepito per accogliere collaborazioni con il mondo della moda, del lusso e della cultura”. La cucina è affidata agli chef del Club Moritzino e fonde radici altoatesine e visione mediterranea con piatti essenziali sospesi tra terra e mare.

    Il progetto architettonico è stato affidato allo studio blueArch di Bolzano/Milano e si ispira alla verticalità e alla potenza delle Dolomiti, fondendo rigore estetico e innovazione tecnologica. L’edificio si sviluppa su ben quattro livelli, due dei quali ipogei, per ridurre al minimo l’impatto ambientale e inserirsi nel paesaggio con un equilibrio quasi mimetico. Il rivestimento esterno in larice scuro, segnato da tagli di luce cristallini, evoca la stratificazione delle rocce alpine, mentre le superfici in vetro riflettono il cielo e le cime innevate, dissolvendo i confini tra interno ed esterno. In cima c’è la terrazza panoramica, in un abbraccio di murature in pietra dolomitica che si affaccia direttamente sulle piste olimpiche della Tofana, permettendo di assistere in tutta comodità alle gare. All’interno, lo spazio è definito da elementi scultorei che stimolano la vista, il tatto e persino l’olfatto, grazie all’onnipresenza del legno usato sia come materiale costruttivo sia come rivestimento.

    La sala centrale è uno spazio unico per impatto scenografico, con i tagli di luce sommitale che accompagnano il cammino del sole durante il giorno e con un ulteriore spazio scenico sospeso, dedicato all’esposizione di manufatti di Arte, Design e Moda. Ai livelli ipogei troviamo invece la vera sorpresa: una Wunderkammer di grande impatto scenografico, una sala per il clubbing in cristallo sospesa sul vuoto, una scala elicoidale in ferro che si avvolge attorno a un braciere centrale e un ulteriore spazio per eventi ed esposizioni.

    Uno degli spazi più iconici dello chalet è la Wine-Cellar, concepita come uno spazio conviviale completamente in vetro e acciaio, sospesa sopra l’area espositiva sottostante grazie a un inedito sistema strutturale ispirato agli intrecci lignei delle antiche pratiche alpine. Questo salotto dedicato a degustazioni e incontri privati offre una prospettiva unica sulla verticalità dell’edificio.

    Il grande braciere circolare, simbolo di convivialità e intimità, è sormontato da una speciale macchina per la neve indoor che trasforma lo spazio in un teatro invernale perpetuo, un tributo al fascino della montagna. Il progetto si fonda su una selezione di materiali naturali e soluzioni sostenibili, in linea con la filosofia di rispetto ambientale che guida ogni iniziativa della famiglia Kraler. Legno anche di recupero, ferro lavorato a mano e pietra dolomitica proveniente dalle montagne circostanti creano un dialogo costante tra tradizione e contemporaneità, materiali scelti non solo per la loro bellezza intrinseca ma anche per il loro impegno verso la sostenibilità.

    Al centro del volume sospeso pulsa un cuore luminescente, visibile da tutto lo spazio scenico – persino dalla clubroom, attraverso una finestra ricavata nel pavimento. Nella sua fragile e cangiante bellezza richiama i giochi cromatici e le trasparenze delle stalattiti delle grotte glaciali. Disegnato da blueArch e realizzato appositamente per lo Chalet, è composto da elementi in vetro colato su lastra specchiata, modellati uno a uno da una rinomata bottega vetraia veneziana, che ne amplifica la lucentezza e la profondità.