Ma è sul futuro che la visione si fa più ampia. «Le nuove direzioni passano attraverso tre punti: sostenibilità consapevole e Made in Italy, esperienze ibride che intreccino moda, cultura e turismo, e un uso intelligente del digitale, senza snaturare la nostra identità. Pensiamo a eventi in grado di attivare davvero il territorio, come “Lignano in… Moda”: momenti in cui la boutique si apre e diventa parte di un racconto collettivo.»